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"Grazie alla tenace iniziativa del gruppo Pd al Senato è stato approvato in commissione Bilancio un emendamento alla legge bilancio (A.S.1791) che incrementa di 2 milioni di euro le dotazioni per investimenti e per le attrezzature scolastiche per l'istruzione primaria. Si tratta di un - se pur parziale -successo del Pd. Restano pesantissime le condizioni di operatività della scuola pubblica, in seguito alla gravità degli effetti prodotti dalle cosiddette 'riforme' realizzate con i recenti provvedimenti del governo". Lo dice la senatrice del Pd Anna Maria Carloni, segretario della commissione Bilancio, che sottolinea come "il Pd continuerà con forza la sua battaglia di opposizione in Parlamento nelle successive tappe di approvazione della legge finanziaria e di bilancio, al fianco delle famiglie degli insegnanti e del personale della scuola. Nella stessa sessione dei lavori della commissione Bilancio - prosegue Anna Maria Carloni - è stato approvato anche un emendamento, sempre presentato dal gruppo Pd, che incrementa per 1 milione di euro i programmi di cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri. Si tratta di un piccolo passo avanti, visto che questo governo ha riservato al settore tagli drastici rispetto agli investimenti del governo Prodi".
La senatrice Anna Maria Carloni ha presentato un'interrogazione a risposta scritta al Ministro per i Beni e le AttivitĂ Culturali sulla necessitĂ di dotare l'area archeologica dei mezzi e degli strumenti adeguati e necessari a coprire i vuoti di organico al fine di consentire la piena fruibilitĂ dell'area archeologica di Pompei da parte dei visitatori.
In particolare la senatrice nel testo dell'interrogazione ricorda che con Decreto del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2008, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 comma 1 della legge 24.02.1992, n. 225, è stato dichiarato, fino al 30 giugno 2009, lo stato di emergenza in relazione alla situazione di grave pericolo in atto all'area archeologica di Pompei e che il Commissario delegato Prefetto dott. Renato Profili, a fronte di una carenza di personale addetto alla vigilanza ha previsto la possibilità di avvalersi, per lo svolgimento di compiti di sorveglianza e vigilanza dei beni culturali, dell'attività di associazioni di volontariato.
"Considerato che" aggiunge la senatrice del Pd - i siti archeologici sono sottoposti ad una legislazione nazionale di tutela, che richiedono l'impiego di personale che deve rispondere a particolari requisiti di professionalità ed affidabilità , si richiede di sapere quali criteri di scelta saranno adottati per selezionare le associazioni di volontariato da impegnare nella sperimentazione; quali iniziative di formazione per far acquisire la necessaria professionalità ai volontari delle associazioni; quale impegno, tempi e modi di impiego dei volontari; quali i tempi e la durata complessiva della sperimentazione, per non creare delle nuove sacche di precariato; quali i criteri di selezioni dei volontari al fine di evitare forme di discrezionalità ; quali in dettagli le forme di utilizzo della somma di 300.000€ impegnata per la stipula di convenzioni con le associazioni di volontariato".
Infine, conclude la senatrice Carloni, "si chiede se il Ministro non ritenga necessario dotare l'area archeologica dei mezzi e degli strumenti adeguati e necessari a coprire i vuoti di organico al fine di consentire la piena fruibilitĂ dell'area archeologica di Pompei da parte dei visitatori".
Domani, 18 giugno, ore 13.30, Sala delle Conferenze Stampa, Senato della Repubblica. Prevenire le nuove emergenze ambientali anche attraverso l'introduzione, nella scuola dell'obbligo, dell'insegnamento dell'educazione civica ambientale. E' questo l'obiettivo di un disegno di legge d'iniziativa della senatrice del Pd Anna Maria Carloni, che sarà illustrato in una conferenza stampa domani, mercoledì 18 giugno, alle ore 13.30, nella Sala delle Conferenze Stampa del Senato (ingresso da Piazza Madama). Oltre alla presentatrice del ddl, all’iniziativa interverranno, tra gli altri: i senatori Teresa Armato, Franca Chiaromonte, Alfonso Andria, Albertina Soliani (Pd), Diana De Feo (Pdl), l'assessore all'Istruzione del Comune di Napoli Gioia Rispoli, l'assessore all'Istruzione della Provincia di Napoli Angela Cortese e il presidente dell'associazione Verdecologista Carmine Attanasio.
La senatrice Anna Maria Carloni, componente della commissione istruzione pubblica e beni culturali del Senato, ha visitato oggi la Sovrintendenza archeologica di Pompei, accompagnata da rappresentanti del coordinamento lavoratori Ds, da esponenti della CGIL, da Paolo Persico, della segreteria regionale Ds e dal segretario della sezione Ds di Pompei. “Ho potuto constatare la professionalità e la passione di quanti lavorano per valorizzare una così importante risorsa culturale“ – ha dichiarato la senatrice Carloni. “Il mio impegno” – ha aggiunto – “sarà quello di lavorare per una visita ufficiale della commissione beni culturali del Senato e per far sì che maggiori risorse vengano investite per valorizzare il patrimonio culturale e le professionalità di Pompei”. Durante la visita - richiesta dai lavoratori per portare all’attenzione del Parlamento e del Governo le condizioni critiche generate dai pesanti tagli di bilancio operati negli scorsi anni - Anna Maria Carloni ha potuto constatare il lavoro svolto negli interventi di restauro e apprezzare il laboratorio specializzato dove, in collaborazione con il CNR, si conducono ricerche di mineralogia e paleobotanica. Gli operatori della sovrintendenza, insieme con i lavoratori impegnati nei servizi esterni, hanno sottolineato quanto la progressiva diminuzione delle risorse statali investite nell’area stia incidendo negativamente nella conservazione e fruizione di un’area archeologica unica al mondo come quella di Pompei. Nonostante tale situazione, si è riusciti a curare la realizzazione di ben sei mostre che, in queste settimane, sono allestite in tutto il mondo, anche grazie ai fondi europei e agli investimenti regionali impegnati sul progetto per gli attrattori culturali. Una seria riflessione è stata inoltre richiesta dai lavoratori sull’organizzazione direzionale della sovrintendenza pompeiana che, unica in Italia, prevede due figure direzionali.
"E' un film sul cinema; e' un film d'amore; e' un film sull'Italia di oggi". Cosi' Nanni Moretti, regista del film 'Il Caimano' definisce il suo lavoro dai microfoni di "la Repubblica Radio" e aggiunge di stupirsi che "molte persone si aspettassero da me un film di propaganda".
"Alcuni - continua - temevano questa scelta, altri si auguravano questa scelta". Moretti sottolinea che a lui non interessa fare cose di questo genere. "C'e' un clima - dice - sovraeccitato attorno a questo film, non mi aspettavo cosi' tanto. Io spero che le persone vadano a vedere un film, il mio film, interpretato da attori bravissimi". Nella pellicola - chiede la giornalista - si dice che Berlusconi ha gia' vinto le elezioni perche' "ha cambiato le nostre teste". "Il personaggio che da il titolo a questo film - risponde il regista - lascia dietro di se macerie e queste macerie sono culturali, politiche, istituzionali, costituzionali, etiche e psicologiche. Venti o trenta anni fa gli elettori democristiani o comunisti si parlavano tra loro. Da qualche anno questo Paese e' spezzato in due e manca il dialogo".
Alla domanda se ci sia stato un calcolo preciso per far uscire il film in concomitanza con le elezioni Nanni Moretti ha risposto che e' assolutamente casuale. "Un anno e mezzo fa ho detto che stavo lavorando ad un nuovo film che sarebbe uscito nel marzo 2006. I tempi della politica e del cinema sono diversi" la contemporaneita' "e' solo un caso". "Penso – ha concluso il regista - che da diversi mesi la stragrande maggioranza degli elettori sa per chi votare e assolutamente non deve essere un film a condizionarli".
(fonte: AGI)
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